Il programma del 5 dicembre: incontro col Fai e film in gara. Attesi gli ospiti dei lungometraggi: Gorel Crona, Gian Paolo Vallati, Angelo Orlando, Mirca Viola e Paolo Briguglia

 Si apre con le scuole la quarta giornata del Festival del Cinema Indipendente della Provincia di Foggia, in un triplo appuntamento mattutino, organizzato in collaborazione con il Fai – Delegazione di Foggia, alle 9.00, alle 10.30 e alle 12.00, presso il Museo provinciale di Storia Naturale. Dibattito sui temi ambientali, al termine della proiezione “Spero di conoscerla presto” di Peter Ranalli e Matteo Simone, alla presenza dei registi. In proiezione anche “No music for whales” di Guido Pietroluongo, sulla vicenda dei capodogli piaggiati sul Gargano nel 2009. Interverrà Maria Luisa D’Ippolito, Capo Delegazione di Foggia del Fai.

Nel pomeriggio spazio ai film in concorso: si comincia alle 18.00 con il film svedese “The quiet game”  di Görel Crona, che sarà presente al dibattito. Il film, sottotitolato in italiano, racconta la storia di tre donne, che  ereditano una casa da una signora chiamata Dolores che nessuna di loro conosce. Sono completamente estranee, e così si incontrano nell’edificio abbandonato per cercare di capire come mai si trovano lì. Inaspettatamente scoprono che la casa è occupata da un uomo che ha vissuto con Dolores per quasi dieci anni. Si chiama Christian e dice di non sapere nulla della vita precedente di Dolores, ma fa di tutto per dimostrare che la casa gli appartiene di diritto e si tratta di un errore. Le tre donne restano nella tenuta per tre giorni e mentre cercano di capirci qualcosa insorgono dei conflitti…”

Alle 20.00 il regista Gian Paolo Vallati e l’attore Angelo Orlando presenteranno il film “Cara, ti amo…”, storia di Rosario, Stefano, Paolo e Raffaele, quattro amici quarantenni alle prese con un dilemma esistenziale: non si può vivere senza le donne, ma non è neanche possibile viverci assieme. Rosario fa l’autore di programmi televisivi trash ed è circondato da ragazze che vogliono circuirlo per avere un posto in tv. Stefano, architetto tormentato da ricche clienti della Roma-bene, è single. Paolo fa il barman in un locale del centro, sempre indeciso tra la futile piacevolezza del suo lavoro e la ricerca di un impiego serio. Raffaele è un maestro di tennis con un solo hobby: la conquista delle donne. Eppure il loro destino, come quello di tutti gli uomini, è di relazionarsi con l’universo femminile…”

La regista Mirca Viola e l’attore Paolo Briguglia interverranno alla proiezione delle 22.00: “L’amore fa male”, storia di Germana, attrice disoccupata e madre di una ragazzina, amante del maturo Massimo, ricco avvocato romano, che per caso incontra Gianmarco, col quale intreccia una coinvolgente storia d’amore. Intanto l’amica Elisabetta, giovane medico in crisi col marito Aldo, invita Germana a fare un viaggio in Sicilia. Durante la vacanza, tra le due donne, pur nelle rispettive diversità di vita, si rinsalda il rapporto di amicizia, proprio mentre affiorano per entrambe una serie di risvolti inaspettati e crude verità…

Un Festival per tutta la famiglia, dal 2 all’8 dicembre: film, eventi speciali, proiezioni e spettacoli per bambini

Sarà un evento per tutta la famiglia l’XI edizione del Festival del Cinema Indipendente, organizzato dalla Provincia di Foggia, in programma dal 2 all’8 dicembre.

Dieci le opere prime in concorso, italiane ed europee, che verranno proiettate alla “Sala Farina”, in via Campanile, a Foggia. Dal film drammatico, a quello storico, da una produzione israeliana ad una svedese, dalla commedia alla storia d’amore, dal tema della droga ai difficili rapporti familiari. Sono tanti gli argomenti affrontanti nei lungometraggi che saranno proposti al Festival: “La strada verso casa” di Samuele Rossi, dove le storie di Michelangelo, Antonio e Giulia, apparentemente distanti, si intrecciano in modo inaspettato; “Sulla strada di casa” di Emiliano Corapi, con protagonista un piccolo imprenditore che inizia a fare il corriere di un’organizzazione criminale;“Appartamento ad Atene” di Ruggero Dipaola, ambientato in Grecia nel ‘42, quando  nella casa di una normale famiglia impone la sua presenza un ufficiale tedesco; “Tutto bene” di Daniele Maggioni che racconta le vicende di Aldo, Marco, Monica e Angela, un tempo una famiglia unita; “Restoration” di Joseph Madmony, storia di un anziano restauratore di mobili che scopre di essere vicino alla bancarotta; “The quiet game” di Görel Crona, che racconta il mistero di tre donne che ereditano una casa da un’altra donna che nessuna di loro conosce; “Cara, ti amo…” di Gian Paolo Vallati, commedia sulle avventure sentimentali di quattro amici quarantenni che non vogliono crescere; “L’amore fa male” di Mirca Viola che mette in scena la sottile fragilità dei legami d’amore; “Noi, insieme adesso – Bus Palladium” di Christopher Thompson, che ha per protagonisti Lucas, Manu, Philippe, Jacob, Mario e il loro gruppo rock; e “27m2” di Gabriella Cserháti e Fabien Lartigue, dove in un improbabile Eldorado Hotel, nella stanza 25, tre coppie vacillano ed esitano. Continua a leggere…

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